Gita Al Monviso
12 Agosto 2017

INFORMAZIONE IMPORTANTE:

concernente la gita al Monviso del 12-14 Agosto p.v.

ALLEGATO AL PRESENTE PROGRAMMA DI GITA DETTAGLIATO

 

NOTIFICA IMPORTANTE:

PRENOTAZIONI CHIUSE STANTE RAGGIUNGIMENTO NUMERO MAX PARTECIPANTI

 

Escursione al Monte Monviso

 

Descrizione Sommaria del percorso

 

DIFFICOLTÀ: EE/EEA
QUOTA PARTENZA: 2020 m
QUOTA MASSIMA: 3841 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI
1° GIORNO
620 m / Ore 2.00
0 m / Ore 0.00
TOTALE Ore 2.00
2° GIORNO
1200 m / Ore 4.30
1820 m / Ore 4.30
TOTALE Ore 9.00
ABBIGLIAMENTO
Da media-alta montagna

ATTREZZATURA
Per la salita alla cima: ramponi,
piccozza, imbracatura, casco,
bastoncini, occhiali da sole.
Attrezzatura normale
da escursionismo per gli altri.

RIFERIMENTO CARTOGRAFICO
Meridiani Montagne (editrice Domus)
rivista n. 23
COORDINATORI
Bepi Selenati (348 6102376)
Francois Timeus (320 6659388)

Programma:

1° GIORNO
In pullman si raggiunge la cittadina di Saluzzo
e si sale, superando Paesana, all’abitato
di Crissolo (1529 m). A bordo di alcuni
pulmini si raggiungerà il rifugio Pian del Re
(2020 m) e poi, in direzione sud, la sorgente
del fiume Po. Qui ci si incammina su ripida
mulattiera e successiva cengia erbosa dalla
quale si potrà ammirare il lago Fiorenza
(2113 m); costeggiato il lago si riprende la
salita fino ad un ampio vallone (Vallone dei
Quarti) e poi, accostando le pendici del Viso
Mozzo e superando il Colle di Viso (2650 m)
in breve si raggiunge il rifugio Quintino Sella
(2640 m) dove ci sarà il pernottamento.
2° GIORNO
Dal rifugio Quintino Sella, alle prime luci
dell’alba, si scende sulla mulattiera che
costeggia il Lago Grande, poi a dx sul sentiero
sotto il versante della Punta Barracco.
Si prosegue su pietraie lasciando a sx il
Canalone delle Sagnette. Giunti alla base
delle rocce si prosegue su esili cenge (attrezzature
di sicurezza) fino al Passo delle
Segnette (2991 m) che separa le valli del Po
e del Varaita. Si scende e fra massi e detriti
si raggiunge la morena dell’ex ghiacciaio
del Viso. A dx si sale sulla morena fino a
raggiungere il bivacco Andreotti (3270 m) 
adibito solo a ricovero di emergenza. Da qui, in breve, si raggiunge il ripiano che ospitava
il ghiacciaio Sella (oggi ridotto a nevaio). Si rimonta il pendio innevato con detriti
fino ad una cengia che taglia la parete sud, si prosegue sulla cengia fino ai piedi di una
piccola cascata oltre la quale, velocemente, si sale per balze, gradini e ripidi canali fino
alla base di un largo camino. Si supera il camino (8 metri, II-), si prosegue su tracce
di sentiero che supera uno sperone e prosegue per varie cenge e poi entro un ampio
canale si raggiunge un conmodo terrazzo. Da qui si affrontano piccoli camini esposti
a ovest (detti I Fornelli) che rappresentano il passaggio più dififcile (II-II+) per possibili
affioramenti di ghiaccio. Giunti su una spalla della cresta Sud-est si piega a dx passando
sotto un caratteristico gendarme; ora, dopo attraversato il canalone detritico che
separa le due creste, per facili rocce si raggiunge la croce di ferro della bella cima. La
discesa al rifugio Quintino Sella avverrà sullo stesso itinerario della salita.
I partecipanti che non intenderanno fare la salita alla cima del Monviso potranno dedicarsi
ad una facile escursione verso sud al Passo Chiaffredo (2764 m) e il Corn des
Jasses (2886 m) con rientro al punto di partenza attraverso il rifugio Alpetto (2268 m)
attiguo al laghetto omonimo.
Dal rifugio Quintino Sella si scende nuovamente alle sorgenti del fiume Po ed al borgo
di Crissolo dove si alloggerà in abergo.
3° GIORNO
Da Crissolo si prosegue verso La Morra sulle Langhe; si tratta di un paese di antiche
origini di 2750 abitanti in provincia di Cuneo; è situato nelle Langhe su una collina a 513
m slm, famoso per la produzione di pregiati vini quali il Nebbiolo. I vini dei 70 produttori
di La Morra potranno essere acquistati presso la Cantina Comunale di La Morra, che
spesso organizza degustazioni a tema ed eventi enogastronomici. Si farà una visita al
centro del Borgo e successivamente alla cantina Reverdito che, originariamente dedita
solo alla zootecnia, nel 1991 si trasformò in azienda vitivinicola. Attualmente lavora 40
ettari di terreno dislocati nei comuni di La Morra, Verduno e Serralunga d’Alba, di cui
20 a vigneto. Dopo il pranzo, previsto in un tipico ristorante della zona, si proseguirà il
viaggio di ritorno a casa.
NOTA
Il programma dettagliato della escursione verrà pubblicato sul sito web della Sezione
CAI di Ravascletto e, in maniera puntuale, comunicato a coloro che segnaleranno la
partecipazione.

Scarica Allegato

INFORMAZIONE IMPORTANTE:

concernente la gita al Monviso del 12-14 Agosto p.v.

ALLEGATO AL PRESENTE PROGRAMMA DI GITA DETTAGLIATO

 

NOTIFICA IMPORTANTE:

PRENOTAZIONI CHIUSE STANTE RAGGIUNGIMENTO NUMERO MAX PARTECIPANTI

 

Escursione al Monte Monviso

 

Descrizione Sommaria del percorso

 

DIFFICOLTÀ: EE/EEA
QUOTA PARTENZA: 2020 m
QUOTA MASSIMA: 3841 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI
1° GIORNO
620 m / Ore 2.00
0 m / Ore 0.00
TOTALE Ore 2.00
2° GIORNO
1200 m / Ore 4.30
1820 m / Ore 4.30
TOTALE Ore 9.00
ABBIGLIAMENTO
Da media-alta montagna

ATTREZZATURA
Per la salita alla cima: ramponi,
piccozza, imbracatura, casco,
bastoncini, occhiali da sole.
Attrezzatura normale
da escursionismo per gli altri.

RIFERIMENTO CARTOGRAFICO
Meridiani Montagne (editrice Domus)
rivista n. 23
COORDINATORI
Bepi Selenati (348 6102376)
Francois Timeus (320 6659388)

Programma:

1° GIORNO
In pullman si raggiunge la cittadina di Saluzzo
e si sale, superando Paesana, all’abitato
di Crissolo (1529 m). A bordo di alcuni
pulmini si raggiungerà il rifugio Pian del Re
(2020 m) e poi, in direzione sud, la sorgente
del fiume Po. Qui ci si incammina su ripida
mulattiera e successiva cengia erbosa dalla
quale si potrà ammirare il lago Fiorenza
(2113 m); costeggiato il lago si riprende la
salita fino ad un ampio vallone (Vallone dei
Quarti) e poi, accostando le pendici del Viso
Mozzo e superando il Colle di Viso (2650 m)
in breve si raggiunge il rifugio Quintino Sella
(2640 m) dove ci sarà il pernottamento.
2° GIORNO
Dal rifugio Quintino Sella, alle prime luci
dell’alba, si scende sulla mulattiera che
costeggia il Lago Grande, poi a dx sul sentiero
sotto il versante della Punta Barracco.
Si prosegue su pietraie lasciando a sx il
Canalone delle Sagnette. Giunti alla base
delle rocce si prosegue su esili cenge (attrezzature
di sicurezza) fino al Passo delle
Segnette (2991 m) che separa le valli del Po
e del Varaita. Si scende e fra massi e detriti
si raggiunge la morena dell’ex ghiacciaio
del Viso. A dx si sale sulla morena fino a
raggiungere il bivacco Andreotti (3270 m) 
adibito solo a ricovero di emergenza. Da qui, in breve, si raggiunge il ripiano che ospitava
il ghiacciaio Sella (oggi ridotto a nevaio). Si rimonta il pendio innevato con detriti
fino ad una cengia che taglia la parete sud, si prosegue sulla cengia fino ai piedi di una
piccola cascata oltre la quale, velocemente, si sale per balze, gradini e ripidi canali fino
alla base di un largo camino. Si supera il camino (8 metri, II-), si prosegue su tracce
di sentiero che supera uno sperone e prosegue per varie cenge e poi entro un ampio
canale si raggiunge un conmodo terrazzo. Da qui si affrontano piccoli camini esposti
a ovest (detti I Fornelli) che rappresentano il passaggio più dififcile (II-II+) per possibili
affioramenti di ghiaccio. Giunti su una spalla della cresta Sud-est si piega a dx passando
sotto un caratteristico gendarme; ora, dopo attraversato il canalone detritico che
separa le due creste, per facili rocce si raggiunge la croce di ferro della bella cima. La
discesa al rifugio Quintino Sella avverrà sullo stesso itinerario della salita.
I partecipanti che non intenderanno fare la salita alla cima del Monviso potranno dedicarsi
ad una facile escursione verso sud al Passo Chiaffredo (2764 m) e il Corn des
Jasses (2886 m) con rientro al punto di partenza attraverso il rifugio Alpetto (2268 m)
attiguo al laghetto omonimo.
Dal rifugio Quintino Sella si scende nuovamente alle sorgenti del fiume Po ed al borgo
di Crissolo dove si alloggerà in abergo.
3° GIORNO
Da Crissolo si prosegue verso La Morra sulle Langhe; si tratta di un paese di antiche
origini di 2750 abitanti in provincia di Cuneo; è situato nelle Langhe su una collina a 513
m slm, famoso per la produzione di pregiati vini quali il Nebbiolo. I vini dei 70 produttori
di La Morra potranno essere acquistati presso la Cantina Comunale di La Morra, che
spesso organizza degustazioni a tema ed eventi enogastronomici. Si farà una visita al
centro del Borgo e successivamente alla cantina Reverdito che, originariamente dedita
solo alla zootecnia, nel 1991 si trasformò in azienda vitivinicola. Attualmente lavora 40
ettari di terreno dislocati nei comuni di La Morra, Verduno e Serralunga d’Alba, di cui
20 a vigneto. Dopo il pranzo, previsto in un tipico ristorante della zona, si proseguirà il
viaggio di ritorno a casa.
NOTA
Il programma dettagliato della escursione verrà pubblicato sul sito web della Sezione
CAI di Ravascletto e, in maniera puntuale, comunicato a coloro che segnaleranno la
partecipazione.

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Escursione al Monte Sernio (Via normale dell'anello)
10 Settembre 2017

Escursione sul Monte Sernio (via Normale dell'anello)

DOMENICA 10 Settembre

RITROVO :

Lovea di Arta Terme, Piazza
PARTENZA Ore 06.30
MEZZO DI TRASPORTO
Mezzi propri
PRENOTAZIONE
Non obbligatoria (consigliato
un preavviso al coordinatore)
DIFFICOLTÀ: EEA
QUOTA PARTENZA: 800 m
QUOTA MASSIMA: 2187 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI

CON DISCESA SUL PERCORSO "1"


1390 m / Ore 5.30
TOTALE Ore 8.00

CON DISCESA SUL PERCORSO “2”
1680 m / Ore 5.30
1680 m / Ore 3.00
TOTALE Ore 8.30
ABBIGLIAMENTO
Da media montagna
ATTREZZATURA
Da escursionismo, casco
RIFERIMENTO CARTOGRAFICO
Tabacco - Foglio 09

COORDINATORE
Adriano Sbrizzai (339 2451343)

 

DESCRIZIONE SOMMARIA DEL PERCORSO

Dalla frazione di Lovea si sale in auto su
strada asfaltata agli Stavoli di Cjampées e
si prosegue fino al guado del rio Ambruseit
dove si parcheggia. Qui inizia la salita sulla
sponda sinistra del rio sul sentiero che conduce
nei pressi del ricovero forestale Palasecca
di Mezzo. Si incrocia il sentiero CAI
455 che proviene dalla località Pra di Lunze,
lo si percorre brevemente e poi a sinistra si
sale sull’unico costone attiguo alle pareti
della Creta di Palasecca. Si sale il canalone
fino allla cresta, da qui si scende leggermente
fino alla sella Pra Danèit, si attraversa
tutta la Val Nuvièrnulis per poi salire sul
rio Danéit fino ad arrivare a ridosso delle pareti
del Monte Sernio. Si entra in una lunga
fenditura che si percorre senza difficoltà; si
prosegue su una facile rampa erbosa e al
suo termine si affronta e si supera l’elegante
camino. Ora con una breve traversata si
raggiunge la cresta che conduce sull’anticima;
da qui si entra nell’invaso e si scende
sulla comoda cengia che attraversa tutto il
basamento roccioso; oltrepassato il canalone
si raggiunge la panoramica vetta del
Monte Sernio. Per la discesa sono possibili
tre itinerari: 1. Lungo lo spigolo Ovest (alpinistico)
e 2. Sulla via normale che scende a
est nella Valle del Mestri (1512 m) e risale
alla sella della Creta di Mezzodì (1806 m);
entrambi passano per il rifugio Palasecca
(1419 m). 3. Sulla stessa via di salita. Tutto
il percorso è segnalato con bollini rossi.

 

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Escursione sul Monte Sernio (via Normale dell'anello)

DOMENICA 10 Settembre

RITROVO :

Lovea di Arta Terme, Piazza
PARTENZA Ore 06.30
MEZZO DI TRASPORTO
Mezzi propri
PRENOTAZIONE
Non obbligatoria (consigliato
un preavviso al coordinatore)
DIFFICOLTÀ: EEA
QUOTA PARTENZA: 800 m
QUOTA MASSIMA: 2187 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI

CON DISCESA SUL PERCORSO "1"


1390 m / Ore 5.30
TOTALE Ore 8.00

CON DISCESA SUL PERCORSO “2”
1680 m / Ore 5.30
1680 m / Ore 3.00
TOTALE Ore 8.30
ABBIGLIAMENTO
Da media montagna
ATTREZZATURA
Da escursionismo, casco
RIFERIMENTO CARTOGRAFICO
Tabacco - Foglio 09

COORDINATORE
Adriano Sbrizzai (339 2451343)

 

DESCRIZIONE SOMMARIA DEL PERCORSO

Dalla frazione di Lovea si sale in auto su
strada asfaltata agli Stavoli di Cjampées e
si prosegue fino al guado del rio Ambruseit
dove si parcheggia. Qui inizia la salita sulla
sponda sinistra del rio sul sentiero che conduce
nei pressi del ricovero forestale Palasecca
di Mezzo. Si incrocia il sentiero CAI
455 che proviene dalla località Pra di Lunze,
lo si percorre brevemente e poi a sinistra si
sale sull’unico costone attiguo alle pareti
della Creta di Palasecca. Si sale il canalone
fino allla cresta, da qui si scende leggermente
fino alla sella Pra Danèit, si attraversa
tutta la Val Nuvièrnulis per poi salire sul
rio Danéit fino ad arrivare a ridosso delle pareti
del Monte Sernio. Si entra in una lunga
fenditura che si percorre senza difficoltà; si
prosegue su una facile rampa erbosa e al
suo termine si affronta e si supera l’elegante
camino. Ora con una breve traversata si
raggiunge la cresta che conduce sull’anticima;
da qui si entra nell’invaso e si scende
sulla comoda cengia che attraversa tutto il
basamento roccioso; oltrepassato il canalone
si raggiunge la panoramica vetta del
Monte Sernio. Per la discesa sono possibili
tre itinerari: 1. Lungo lo spigolo Ovest (alpinistico)
e 2. Sulla via normale che scende a
est nella Valle del Mestri (1512 m) e risale
alla sella della Creta di Mezzodì (1806 m);
entrambi passano per il rifugio Palasecca
(1419 m). 3. Sulla stessa via di salita. Tutto
il percorso è segnalato con bollini rossi.

 

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Escursione - Anello del Monte Paularo (Alpi Carniche)
17 Settembre 2017

Si svolgerà domenica 17 Settembre l'escursione  "Anello del Monte Paularo" come da descrizione sottodescritta

 

DESCRIZIONE SOMMARIA DEL PERCORSO:

Dall’abitato di Naunina si sale per circa 2
Km su strada asfaltata fino a quota 930 m
dove si parcheggia. Si continua su strada
sterrata fino a incrociare il sentiero CAI 405
che proviene da Zenodis, lo si segue fino
alla cima del M. Paularo.
Rientro: Sul sentiero CAI 404 si scende fino
a Casera Pramosio, da qui prima su carrareccia
e poi su sentiero si arriva al bar da
Pakai dove con alcune auto lasciate per
tempo si rientra al punto di partenza.

 

RITROVO DESCRIZIONE SOMMARIA DEL PERCORSO
Sutrio, Piazza del Municipio
Ore 07.00
MEZZO DI TRASPORTO
Mezzi propri
PRENOTAZIONE
Non obbligatoria (consigliato un
preavviso al coordinatore)
DIFFICOLTÀ: E
QUOTA PARTENZA: 930 m
QUOTA MASSIMA: 2043 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI
1110 m / Ore 3.30
1180 m / Ore 2.30
TOTALE Ore 6.00
ABBIGLIAMENTO
Da media montagna

ATTREZZATURA
Da escursionismo
RIFERIMENTO CARTOGRAFICO
Tabacco - Foglio 09
COORDINATORE
Ermes Straulino (338 8736234

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Si svolgerà domenica 17 Settembre l'escursione  "Anello del Monte Paularo" come da descrizione sottodescritta

 

DESCRIZIONE SOMMARIA DEL PERCORSO:

Dall’abitato di Naunina si sale per circa 2
Km su strada asfaltata fino a quota 930 m
dove si parcheggia. Si continua su strada
sterrata fino a incrociare il sentiero CAI 405
che proviene da Zenodis, lo si segue fino
alla cima del M. Paularo.
Rientro: Sul sentiero CAI 404 si scende fino
a Casera Pramosio, da qui prima su carrareccia
e poi su sentiero si arriva al bar da
Pakai dove con alcune auto lasciate per
tempo si rientra al punto di partenza.

 

RITROVO DESCRIZIONE SOMMARIA DEL PERCORSO
Sutrio, Piazza del Municipio
Ore 07.00
MEZZO DI TRASPORTO
Mezzi propri
PRENOTAZIONE
Non obbligatoria (consigliato un
preavviso al coordinatore)
DIFFICOLTÀ: E
QUOTA PARTENZA: 930 m
QUOTA MASSIMA: 2043 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI
1110 m / Ore 3.30
1180 m / Ore 2.30
TOTALE Ore 6.00
ABBIGLIAMENTO
Da media montagna

ATTREZZATURA
Da escursionismo
RIFERIMENTO CARTOGRAFICO
Tabacco - Foglio 09
COORDINATORE
Ermes Straulino (338 8736234

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Tradizionale Festa di Chiusura Stagione
8 Ottobre 2017

Si svolgerà come di consueto in questa prima domenica di ottobre la tradizionale

festa Sezionale di chiusura attività per la stagione 2017

Ecco il programma di massima:

RITROVO 1: Sutrio, piazza Municipio - PARTENZA ore: 08.00
RITROVO 2: Casera Pramosio (parcheggio) - PARTENZA ore: 08.45
MEZZI DI TRASPORTO: propri - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: si
DIFFICOLTÀ: E, EE - QUOTA PARTENZA: 1521 m - QUOTA MAX.: 2217 m
PERCORSO A (Casera Avostanis)
SALITA: 420 m - ore 1.15; DISCESA: 420 m - ore 1.00
PERCORSO B (Creta di Timau)
SALITA: 700 m - ore 2.00; DISCESA: 700 m - ore 1.30

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Si svolgerà come di consueto in questa prima domenica di ottobre la tradizionale

festa Sezionale di chiusura attività per la stagione 2017

Ecco il programma di massima:

RITROVO 1: Sutrio, piazza Municipio - PARTENZA ore: 08.00
RITROVO 2: Casera Pramosio (parcheggio) - PARTENZA ore: 08.45
MEZZI DI TRASPORTO: propri - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: si
DIFFICOLTÀ: E, EE - QUOTA PARTENZA: 1521 m - QUOTA MAX.: 2217 m
PERCORSO A (Casera Avostanis)
SALITA: 420 m - ore 1.15; DISCESA: 420 m - ore 1.00
PERCORSO B (Creta di Timau)
SALITA: 700 m - ore 2.00; DISCESA: 700 m - ore 1.30

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Opuscolo Escursioni Asca 2017
31 Dicembre 2017

In allegato l'elenco completo delle escursioni organizzate dall'ASCA per l'anno 2017

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In allegato l'elenco completo delle escursioni organizzate dall'ASCA per l'anno 2017

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Pagine:  1 - 2 - 3
Anni:  2017 - 2016 - 2015 - 2014 - 2013
Realizzato da Bo.Di.