Escursione al "Monte Terzo"
3 Giugno 2018

Descrizione Sommaria dell'Escursione

Dal ponte per il Tempio Ossario di Timau,
dove si parcheggia, si prende il sentiero CAI
155 che sale nel bosco, fino a incrociare la
strada che conduce alla casera Lavardeit;
oltrepassatala si raggunge prima la casera
Monte Terzo bassa e poi la casera Monte
Terzo alta e infine la forcella. Salendo ora a
destra sul sentiero erboso, in breve si raggiunge
la vetta.
Per il rientro si scende fino alla forcella e poi
a destra sul sentiero CAI 157 fino a casera
Chiaula alta. Si imbocca quindi il sentiero
attiguo alla casera, con il quale attraversando
il bosco si raggiunge la località Laghetti
e quindi il punto di partenza.

 

 

Nota Importante per gli Escursionisti

Per partecipare all’escursione è necessario
comunicare il proprio nominativo via e-mail
alla Sezione CAI organizzatrice oppure ai
Coordinatori dell’escursione:
- per i soci CAI almeno due giorni prima
- per i non soci CAI almeno cinque giorni prima,
con le generalità ed il versamento di euro 10,00

per l'attivazione dell'assicurazione.

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Descrizione Sommaria dell'Escursione

Dal ponte per il Tempio Ossario di Timau,
dove si parcheggia, si prende il sentiero CAI
155 che sale nel bosco, fino a incrociare la
strada che conduce alla casera Lavardeit;
oltrepassatala si raggunge prima la casera
Monte Terzo bassa e poi la casera Monte
Terzo alta e infine la forcella. Salendo ora a
destra sul sentiero erboso, in breve si raggiunge
la vetta.
Per il rientro si scende fino alla forcella e poi
a destra sul sentiero CAI 157 fino a casera
Chiaula alta. Si imbocca quindi il sentiero
attiguo alla casera, con il quale attraversando
il bosco si raggiunge la località Laghetti
e quindi il punto di partenza.

 

 

Nota Importante per gli Escursionisti

Per partecipare all’escursione è necessario
comunicare il proprio nominativo via e-mail
alla Sezione CAI organizzatrice oppure ai
Coordinatori dell’escursione:
- per i soci CAI almeno due giorni prima
- per i non soci CAI almeno cinque giorni prima,
con le generalità ed il versamento di euro 10,00

per l'attivazione dell'assicurazione.

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Anello De Clap
8 Luglio 2018

Avra Luogo Domenica 08 Luglio

l'escursione denominata Anello del Clap sulle Dolomiti Pesarine.

Pubblichiamo una breve descrizione, mentre per i dettagli consultare l'allegato accluso.

 

Si tratta di una bellissima escursione attorno
all’intero gruppo dolomitico dei Clap, che
attraversa diversi ambienti montani di rara
bellezza passando per il panoramico Rifugio
De Gasperi e per i Passi Siera ed Elbel.
L’anello parte da Sappada presso il ponte
sul fiume Piave e sale al Passo Siera lungo
la mulattiera CAI 316. Nei pressi di casera
Siera si imbocca il sentiero CAI 316 “Corbellini”
col quale si superano impervi canaloni
con tratti attrezzati e recentemente ripristinati,
fino a raggiungere il Rifugio De Gasperi.
Da qui si scende fino alla diroccata Casera
Clap Piccolo per poi risalire e raggiungere
l’elegante Campanile Elbel e il panoramico
passo omonimo (1963 m) punto di maggior
elevazione dell’anello.
Per il rientro, dal passo inizia la lunga discesa
nella selvaggia Valle di Enghe raggiungendo
così la Baita dei Pescatori posta
vicino al punto di partenza.
Per partecipare all’escursione è necessario
comunicare il proprio nominativo via e-mail
alla Sezione CAI organizzatrice oppure ai
Coordinatori dell’escursione:
- per i soci CAI almeno due giorni prima
- per i non soci CAI almeno cinque giorni prima,
con le generalità ed il versamento di euro 10,00
per l’attivazione dell’assicurazione.

 

 

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Avra Luogo Domenica 08 Luglio

l'escursione denominata Anello del Clap sulle Dolomiti Pesarine.

Pubblichiamo una breve descrizione, mentre per i dettagli consultare l'allegato accluso.

 

Si tratta di una bellissima escursione attorno
all’intero gruppo dolomitico dei Clap, che
attraversa diversi ambienti montani di rara
bellezza passando per il panoramico Rifugio
De Gasperi e per i Passi Siera ed Elbel.
L’anello parte da Sappada presso il ponte
sul fiume Piave e sale al Passo Siera lungo
la mulattiera CAI 316. Nei pressi di casera
Siera si imbocca il sentiero CAI 316 “Corbellini”
col quale si superano impervi canaloni
con tratti attrezzati e recentemente ripristinati,
fino a raggiungere il Rifugio De Gasperi.
Da qui si scende fino alla diroccata Casera
Clap Piccolo per poi risalire e raggiungere
l’elegante Campanile Elbel e il panoramico
passo omonimo (1963 m) punto di maggior
elevazione dell’anello.
Per il rientro, dal passo inizia la lunga discesa
nella selvaggia Valle di Enghe raggiungendo
così la Baita dei Pescatori posta
vicino al punto di partenza.
Per partecipare all’escursione è necessario
comunicare il proprio nominativo via e-mail
alla Sezione CAI organizzatrice oppure ai
Coordinatori dell’escursione:
- per i soci CAI almeno due giorni prima
- per i non soci CAI almeno cinque giorni prima,
con le generalità ed il versamento di euro 10,00
per l’attivazione dell’assicurazione.

 

 

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Mussen (Gailtal- Austria)
15 Luglio 2018

Domenica 18 Luglio

Escursione nella Valle della Gail nei pressi di Koetschach- Mauthen

Percorso molto facile ma molto interessante
per la fioritura e per il paesaggio. Siamo
a cavallo della Gail e Drava; dalla località
Odenhutte (1100 m circa) sopra Kotschach
seguiamo una pista forestale fino a Rotenkoof
(1290 m), per un tratto ancora su
strada e poi sul sentiero n. 229 si sale fino
ai primi prati falciati dai contadini dei paesi
sottostanti; anche se la quota non è elevata
si potrà ammirare un panorama molto interessante.
Seguendo il sentiero n. 229 si
raggiunge la cima Mukulin (2028 m).
Il rientro avverrà sul medesimo percorso 

 



Descrizione sommaria del percorso

RITROVO 1: Sutrio, piazza Municipio
partenza Ore 06.00
RITROVO 2: Passo Monte Croce Carnico
partenza Ore 06.30
mezzo di trasporto
Mezzi propri
difficoltà: E
QUOTA PARTENZA: 1100 m
QUOTA MASSIMA: 2028 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI
? 1000 m circa / Ore 3.00
? 1000 m circa / Ore 2.30
ABBIGLIAMENTO
Da media montagna
attrezzatura
Da escursionismo
riferimento cartografico
Kompass - Gailtaler Alpen
coordinatorI
Bepi Selenati - cell. 338 8736234
e Gian Paolo Valle
e-mail: cairavascletto@tiscali.it
 

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Domenica 18 Luglio

Escursione nella Valle della Gail nei pressi di Koetschach- Mauthen

Percorso molto facile ma molto interessante
per la fioritura e per il paesaggio. Siamo
a cavallo della Gail e Drava; dalla località
Odenhutte (1100 m circa) sopra Kotschach
seguiamo una pista forestale fino a Rotenkoof
(1290 m), per un tratto ancora su
strada e poi sul sentiero n. 229 si sale fino
ai primi prati falciati dai contadini dei paesi
sottostanti; anche se la quota non è elevata
si potrà ammirare un panorama molto interessante.
Seguendo il sentiero n. 229 si
raggiunge la cima Mukulin (2028 m).
Il rientro avverrà sul medesimo percorso 

 



Descrizione sommaria del percorso

RITROVO 1: Sutrio, piazza Municipio
partenza Ore 06.00
RITROVO 2: Passo Monte Croce Carnico
partenza Ore 06.30
mezzo di trasporto
Mezzi propri
difficoltà: E
QUOTA PARTENZA: 1100 m
QUOTA MASSIMA: 2028 m
DISLIVELLI E TEMPI INDICATIVI
? 1000 m circa / Ore 3.00
? 1000 m circa / Ore 2.30
ABBIGLIAMENTO
Da media montagna
attrezzatura
Da escursionismo
riferimento cartografico
Kompass - Gailtaler Alpen
coordinatorI
Bepi Selenati - cell. 338 8736234
e Gian Paolo Valle
e-mail: cairavascletto@tiscali.it
 

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Cima d’Asta 2847 m
4 Agosto 2018

4-5 AGOSTO 2018 - Sabato e Domenica

Descrizione sommaria del percorso giorno:

1° giorno: in pullman si attraversano Feltree Pieve Tesino fino ad entrare nella Val
Malene e raggiungere il parcheggio di malga Sorgazza (1450 m). Si prosegue per la
carrareccia CAI 327 con direzione nord fino a raggiungere la teleferica Brusà (1647 m).
A questo punto la comitiva si divide nei due gruppi per i percorsi A e B.

Percorso B: si sale per il sentiero CAI 327 che porta al Rifugio “Ottone Brentari” (2473 m).
Percorso A: si prende a sx. il sentiero ex. militare CAI 380 che con comodi tornanti sale
in direzione della Forcella Magna (2117 m), importantissimo caposaldo italiano durante
la Grande guerra. Poco lontano c’è la possibilità di vedere il laghetto di Forcella Magna.
Si sale verso est fino ad un bivio (a dx. il segnavia 326 si collega con il sentiero CAI 327);
a sinistra inizia il sentiero attrezzato “Giulio Gabrielli” segnavia CAI 375. Salendo si contorna
Cima Fellina (2245 m), si sfila sotto Punta Soccede (2377 m), si risale un canalino e si
raggiunge una forcelletta. Si prosegue fino a guadagnare la Cresta Socede, la si percorre
toccando le quote 2488 m e 2568 m avendo davanti la spettacolare muraglia del Cimone.
Infine dalla maggiore elevazione si scende su roccette fino a giungere al Rifugio “Ottone
Brentari” 2473 m.

2° giorno: dal Rifugio si imbocca il sentiero CAI 364 di Forcella Val Regana, in salita
per rocce frantumate fino alla “Forzeleta” (2680 m); si scende portandosi a un bivio
sotto la Forcella dei Diavoli, qui si abbandona il sentiero CAI 364 e per l’erta gradinata
del sentiero di guerra si guadagna la cima (2847 m). Il rientro si effettua sul percorso B.
 

LIMITE MASSIMO POSTI RAGGIUNTO.  POSTI NON PIU' DISPONIBILI.

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4-5 AGOSTO 2018 - Sabato e Domenica

Descrizione sommaria del percorso giorno:

1° giorno: in pullman si attraversano Feltree Pieve Tesino fino ad entrare nella Val
Malene e raggiungere il parcheggio di malga Sorgazza (1450 m). Si prosegue per la
carrareccia CAI 327 con direzione nord fino a raggiungere la teleferica Brusà (1647 m).
A questo punto la comitiva si divide nei due gruppi per i percorsi A e B.

Percorso B: si sale per il sentiero CAI 327 che porta al Rifugio “Ottone Brentari” (2473 m).
Percorso A: si prende a sx. il sentiero ex. militare CAI 380 che con comodi tornanti sale
in direzione della Forcella Magna (2117 m), importantissimo caposaldo italiano durante
la Grande guerra. Poco lontano c’è la possibilità di vedere il laghetto di Forcella Magna.
Si sale verso est fino ad un bivio (a dx. il segnavia 326 si collega con il sentiero CAI 327);
a sinistra inizia il sentiero attrezzato “Giulio Gabrielli” segnavia CAI 375. Salendo si contorna
Cima Fellina (2245 m), si sfila sotto Punta Soccede (2377 m), si risale un canalino e si
raggiunge una forcelletta. Si prosegue fino a guadagnare la Cresta Socede, la si percorre
toccando le quote 2488 m e 2568 m avendo davanti la spettacolare muraglia del Cimone.
Infine dalla maggiore elevazione si scende su roccette fino a giungere al Rifugio “Ottone
Brentari” 2473 m.

2° giorno: dal Rifugio si imbocca il sentiero CAI 364 di Forcella Val Regana, in salita
per rocce frantumate fino alla “Forzeleta” (2680 m); si scende portandosi a un bivio
sotto la Forcella dei Diavoli, qui si abbandona il sentiero CAI 364 e per l’erta gradinata
del sentiero di guerra si guadagna la cima (2847 m). Il rientro si effettua sul percorso B.
 

LIMITE MASSIMO POSTI RAGGIUNTO.  POSTI NON PIU' DISPONIBILI.

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Opuscolo Escursioni ASCA 2018
31 Dicembre 2018

In Allegato il Programma Completo Escursioni Asca per l'anno 2018

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In Allegato il Programma Completo Escursioni Asca per l'anno 2018

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Anni:  2018 - 2017 - 2016 - 2015 - 2014 - 2013
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